Eliminare una stampante senza lasciare tracce inutili
Rimuovere una stampante dal computer non significa soltanto eliminarla dall’elenco dei dispositivi: possono restare code di stampa bloccate, driver obsoleti, porte configurate e software del produttore non più necessario. Questa guida spiega come intervenire in modo ordinato su Windows 11, Windows 10 e macOS, distinguendo tra stampanti USB, di rete e virtuali. Include controlli preliminari, procedure passo per passo, una tabella per scegliere il metodo più adatto, indicazioni per eliminare i driver residui e soluzioni per i problemi più frequenti, come dispositivi che ricompaiono o non possono essere rimossi.
Rimuovere una stampante dal computer è utile quando si sostituisce un modello, si cambia rete Wi-Fi, si risolve un malfunzionamento o si vuole semplicemente fare ordine tra periferiche non più utilizzate. In molti casi basta eliminarla dalle impostazioni di sistema; tuttavia, se il dispositivo continua a comparire, genera errori oppure lascia una coda di stampa bloccata, occorre intervenire anche su driver, software e servizi di stampa. Le procedure cambiano leggermente tra Windows e macOS, ma il principio è lo stesso: interrompere eventuali lavori, scollegare il dispositivo e rimuovere la configurazione corretta.
Prima di eliminare la stampante: controlli essenziali
Prima di procedere, verificare che non vi siano documenti importanti in attesa. L’eliminazione di una stampante può rendere più difficile recuperare i lavori presenti nella relativa coda. Se si tratta di una stampante condivisa in ufficio o in casa, accertarsi inoltre che non sia necessaria ad altri utenti del computer.
- Salvare o ristampare eventuali documenti ancora necessari.
- Chiudere i programmi che stanno stampando, come browser, lettori PDF e suite da ufficio.
- Annotare il nome esatto della stampante e, per i modelli di rete, l’indirizzo IP o il nome host.
- Scollegare il cavo USB dopo aver annullato i lavori, se la stampante è collegata localmente.
- Conservare il programma di installazione del produttore se si prevede di reinstallarla in seguito.
Per una stampante Wi-Fi o Ethernet, spegnerla non è obbligatorio, ma può evitare che il sistema la rilevi e la aggiunga di nuovo automaticamente durante la pulizia della configurazione.
Quale metodo scegliere in base al problema
Non tutte le situazioni richiedono lo stesso livello di intervento. La rimozione dalle impostazioni è normalmente sufficiente per una periferica non più usata. La disinstallazione dei driver è invece consigliabile quando si cambia modello, si riscontrano conflitti o si vuole reinstallare il software da zero.
| Situazione | Intervento consigliato | Risultato atteso |
|---|---|---|
| Stampante vecchia o non più utilizzata | Rimozione dalle impostazioni di sistema | Il dispositivo scompare dall’elenco delle stampanti. |
| Errore ricorrente o stampa impossibile | Eliminazione della stampante e svuotamento della coda | Vengono rimossi lavori bloccati e configurazioni difettose. |
| Sostituzione con un modello diverso | Rimozione del dispositivo e dei driver del modello precedente | Si riducono conflitti tra software e porte di stampa. |
| Stampante di rete che ricompare | Rimozione e verifica di rete, con eventuale eliminazione del profilo aziendale | La periferica non viene più distribuita automaticamente. |
| Problemi diffusi su macOS | Rimozione dalla lista stampanti o ripristino del sistema di stampa | Configurazioni e code locali vengono ricreate da zero. |
Rimuovere una stampante in Windows 11 e Windows 10
Su Windows la via più immediata passa dalle impostazioni. I nomi delle voci sono molto simili in Windows 11 e Windows 10, anche se la disposizione grafica può cambiare.
Eliminazione dalle Impostazioni
- Aprire Start e selezionare Impostazioni.
- Entrare in Bluetooth e dispositivi, quindi aprire Stampanti e scanner. In alcune installazioni di Windows 10 la voce è disponibile direttamente in Dispositivi.
- Selezionare la stampante da rimuovere nell’elenco.
- Fare clic su Rimuovi oppure Rimuovi dispositivo.
- Confermare l’operazione quando richiesto.
Se la stampante è impostata come predefinita, Windows assegnerà normalmente un’altra periferica come predefinita oppure userà l’opzione che lascia decidere al sistema. È possibile modificare questa scelta in seguito nella stessa schermata.
Quando la coda di stampa è bloccata
Se l’eliminazione non riesce o i documenti rimangono in stato di errore, aprire la stampante dall’elenco e scegliere Apri coda di stampa. Dal menu della finestra, annullare tutti i documenti. Se uno o più lavori non si cancellano, riavviare il computer e ripetere l’operazione.
Una coda bloccata non indica necessariamente un guasto della stampante: spesso un singolo file danneggiato, un collegamento di rete interrotto o un driver non aggiornato impedisce l’elaborazione dei lavori successivi.
Eliminare driver e software residui in Windows
Rimuovere il dispositivo non cancella sempre tutti i componenti installati. Per una pulizia più completa, specialmente prima di reinstallare una stampante che dà problemi, disinstallare anche l’applicazione del produttore da Impostazioni > App > App installate oppure da App e funzionalità in Windows 10.
Per gestire i driver, cercare nel menu Start Gestione stampa. Questa console è disponibile in molte edizioni professionali di Windows. Nella sezione dedicata ai driver, individuare quello associato alla stampante e rimuoverlo solo se si è certi che non venga usato da altri modelli installati. In alternativa, dal Pannello di controllo si può aprire Dispositivi e stampanti, selezionare una stampante, entrare in Proprietà server di stampa e controllare la scheda dei driver.
Per stampanti USB, scollegare il cavo prima di riavviare il PC. Al successivo collegamento Windows potrebbe proporre nuovamente l’installazione automatica: accettarla solo se si desidera usare ancora quel dispositivo.
Rimuovere una stampante da macOS
In macOS le stampanti sono gestite dalla sezione Impostazioni di Sistema. Nelle versioni meno recenti del sistema operativo il percorso può chiamarsi Preferenze di Sistema, ma la logica rimane invariata.
- Aprire il menu Apple e scegliere Impostazioni di Sistema.
- Selezionare Stampanti e scanner.
- Scegliere la stampante nell’elenco laterale o nella lista dei dispositivi.
- Fare clic su Rimuovi stampante o sul pulsante con il segno meno.
- Confermare la rimozione.
Se il dispositivo usa software dedicato, come strumenti per scansione, controllo livelli d’inchiostro o aggiornamenti firmware, cercare l’app del produttore nella cartella Applicazioni e seguire il suo eventuale programma di disinstallazione. Evitare di eliminare manualmente file di sistema se non si conosce la loro funzione.
Ripristinare il sistema di stampa su macOS
Quando più stampanti non funzionano, la lista resta vuota in modo anomalo o le code si bloccano ripetutamente, macOS consente di ripristinare il sistema di stampa. Questa operazione elimina le stampanti configurate, le code e alcune impostazioni locali; sarà quindi necessario aggiungere di nuovo le periferiche che si desidera usare.
Aprire Stampanti e scanner, fare clic con il tasto destro o con Ctrl-clic nell’area dell’elenco delle stampanti e scegliere l’opzione di ripristino del sistema di stampa, quando disponibile. Confermare con la password di un amministratore. Dopo il riavvio, aggiungere soltanto le stampanti effettivamente necessarie.
Stampanti di rete, condivise e gestite dall’azienda
Una stampante collegata alla rete può ricomparire dopo essere stata rimossa. Ciò accade spesso quando il sistema la rileva tramite rete locale, quando è distribuita da un server di stampa o quando un profilo di gestione aziendale la installa automaticamente.
- Controllare se la stampante è stata aggiunta tramite indirizzo IP, Bonjour o un server di stampa.
- Verificare nelle impostazioni aziendali se il PC è gestito da un’organizzazione.
- Per le stampanti condivise, chiedere all’amministratore di rimuovere l’assegnazione dal server.
- Se il modello è personale, rimuovere eventuali connessioni VPN o profili che ne impongono l’installazione solo se autorizzati.
In un ambiente di lavoro, non eliminare driver o porte di sistema senza l’approvazione del reparto IT: potrebbero essere necessari a servizi di stampa centralizzati o ad altre periferiche.
Verifiche finali e buone pratiche
Dopo la rimozione, tornare alla schermata delle stampanti e verificare che il nome del dispositivo non compaia più. Riavviare il computer se l’elenco non si aggiorna. Se si sta preparando il PC per la vendita o il trasferimento a un altro utente, eliminare anche le app del produttore e controllare che non siano rimasti documenti sensibili nella cartella di stampa o nei programmi usati di recente.
Quando si reinstalla una stampante, preferire i driver aggiornati forniti dal produttore o quelli distribuiti dal sistema operativo. Per una periferica di rete, assegnare, se possibile, un indirizzo IP stabile dal router o dal server DHCP: questo riduce i problemi di riconnessione dopo modifiche alla rete domestica.











