Ridurre il colore sulla carta senza rinunciare alla qualità
Stampare in bianco e nero con Windows 10 può ridurre il consumo delle cartucce a colori e rendere più leggibili documenti, bozze e moduli. La scelta può essere effettuata dalla finestra di stampa dell’applicazione, ma l’opzione più affidabile è spesso nel driver della stampante, dove può assumere nomi diversi come Scala di grigi, Monocromatico o Solo nero. Questa guida spiega come trovare l’impostazione corretta, salvarla come preferenza predefinita, gestire PDF e documenti Office, controllare l’anteprima e risolvere i casi in cui la stampante continua a usare il colore.
La stampa in bianco e nero in Windows 10 non dipende soltanto dal documento: è il risultato della combinazione fra programma usato, impostazioni della coda di stampa e driver del produttore. Per stampare correttamente senza colori, e soprattutto per limitare l’impiego di inchiostro a colori, conviene intervenire nelle preferenze della stampante anziché affidarsi solo all’opzione disponibile nell’app. Le voci cambiano secondo marca e modello, ma la logica rimane la stessa.
Bianco e nero, scala di grigi e solo nero: le differenze
Prima di scegliere un’impostazione, è utile distinguere le diciture più comuni. Non sono sempre equivalenti e il comportamento effettivo varia in base alla tecnologia della periferica.
- Scala di grigi: converte colori e fotografie in tonalità dal bianco al nero. Alcune stampanti miscelano comunque inchiostri colorati per ottenere grigi più neutri.
- Monocromatico: indica una resa con un solo colore; nella maggior parte dei casi coincide con nero e grigi.
- Solo nero o Usa cartuccia nera: quando disponibile, cerca di usare esclusivamente il nero. È l’opzione da preferire per testi e documenti amministrativi.
- Bozza o Risparmio toner: riduce la densità di stampa. Non trasforma necessariamente i contenuti colorati in grigio.
Una stampante a getto d’inchiostro può impiegare una piccola quantità di colori anche con una stampa in scala di grigi, ad esempio per manutenzione automatica o per migliorare il tono dei grigi. Con una stampante laser monocromatica il problema non si pone, perché il dispositivo dispone di un unico toner nero.
Impostare la stampa dalla finestra del programma
La via più rapida consiste nell’aprire il comando di stampa dell’applicazione: in molte app basta premere Ctrl+P. Selezionare la stampante corretta, quindi cercare una voce come Proprietà stampante, Preferenze, Proprietà o Altre impostazioni. Il nome del pulsante dipende dall’app e dal driver installato.
- Aprire il file da stampare e scegliere File > Stampa.
- Selezionare la stampante desiderata nell’elenco.
- Aprire le proprietà o preferenze della stampante.
- Individuare la scheda relativa a Colore, Qualità, Base o Avanzate.
- Selezionare Scala di grigi, Bianco e nero oppure Solo nero.
- Confermare con OK, controllare l’anteprima e avviare la stampa.
In Microsoft Word, Excel e PowerPoint, le impostazioni della periferica sono generalmente raggiungibili dalla schermata File > Stampa. In un lettore PDF, invece, può essere presente anche una casella specifica chiamata Stampa in scala di grigi: è utile, ma è preferibile verificare comunque che il driver non reimposti il colore.
Rendere il bianco e nero la preferenza predefinita in Windows 10
Se si stampano spesso documenti di testo, impostare una preferenza permanente evita di ripetere la procedura a ogni lavoro. In Windows 10 il percorso passa dalle impostazioni dei dispositivi; per alcune funzioni avanzate si aprirà la finestra classica del Pannello di controllo.
Percorso dalle Impostazioni
- Aprire Start > Impostazioni > Dispositivi > Stampanti e scanner.
- Fare clic sul nome della stampante interessata.
- Scegliere Gestisci.
- Aprire Preferenze di stampa.
- Attivare la modalità in scala di grigi, monocromatica o solo nero.
- Fare clic su Applica e poi su OK.
Questa scelta viene usata come impostazione di base per i nuovi lavori inviati da Windows. Tuttavia, un’applicazione può sovrascriverla con impostazioni proprie: per documenti importanti, controllare sempre la finestra di stampa prima della conferma.
| Obiettivo | Impostazione consigliata | Dove cercarla | Risultato atteso |
|---|---|---|---|
| Testi, fatture e moduli | Solo nero | Preferenze del driver, scheda Colore o Qualità | Minore uso di cartucce colorate, testo netto |
| Grafici e fotografie | Scala di grigi | Finestra di stampa dell’app o driver | Conversione delle tonalità colorate in grigi |
| Bozze interne | Scala di grigi più qualità Bozza | Driver della stampante | Stampa più rapida e minore consumo di toner o inchiostro |
| Stampante laser monocromatica | Impostazione standard | Non sempre necessaria | Stampa esclusivamente nera per caratteristiche hardware |
PDF, pagine web e documenti Office: controlli utili
Le pagine web usano spesso sfondi, pulsanti e immagini a colori. Anche se il driver converte tutto in grigio, questi elementi possono consumare molto toner o inchiostro e ridurre la leggibilità. Quando disponibile, attivare la modalità di lettura del browser o usare l’anteprima di stampa per escludere contenuti non essenziali.
Per i PDF contenenti moduli o fotografie, la scala di grigi conserva le differenze di intensità, mentre l’opzione solo nero può rendere alcuni dettagli molto scuri o poco distinguibili. Una prova su una pagina è una scelta prudente, soprattutto prima di stampare molte copie. Nei documenti Office, grafici con serie differenziate solo dal colore possono diventare ambigui: è meglio aggiungere etichette, tratteggi o simboli distinti.
La conversione in scala di grigi non migliora automaticamente l’accessibilità di un documento: se informazioni diverse sono riconoscibili soltanto dal colore, occorre differenziarle anche con testi, contorni, motivi o indicatori grafici.
Perché la stampante continua a usare il colore
Se le stampe escono a colori nonostante l’impostazione selezionata, le cause più comuni sono un’opzione attivata nell’app, un driver generico o una preferenza non salvata nella periferica corretta. Verificare anzitutto che non siano presenti più dispositivi con nomi simili, come una stampante fisica e una versione virtuale per PDF.
Verifiche da eseguire
- Aprire di nuovo le Preferenze di stampa e accertarsi che la modalità scelta sia stata applicata.
- Controllare se il programma dispone di un’opzione colore indipendente dal driver.
- Aggiornare o reinstallare il driver dal sito ufficiale del produttore della stampante.
- Stampare una pagina di prova o un semplice file di testo per separare un problema del documento da quello della periferica.
- Se si usa una stampante condivisa, verificare che le preferenze non siano imposte dal computer o dal server che la condivide.
Evita di rimuovere le cartucce a colori per forzare il nero: molti modelli bloccano la stampa quando una cartuccia manca o è esaurita, e tale pratica può complicare la manutenzione. Consultare sempre il manuale del modello per conoscere le condizioni previste dal produttore.
Qualità, consumo e buone pratiche
Per stampare documenti ordinari, una qualità standard e la modalità solo nero offrono di solito il miglior equilibrio tra leggibilità e costi. La modalità bozza è adatta a revisioni e appunti, ma può produrre caratteri più chiari. La scala di grigi è invece preferibile quando un’immagine, un grafico o una firma digitalizzata devono mantenere sfumature riconoscibili.
Prima di avviare lavori voluminosi, controllare numero di pagine, intervallo da stampare, orientamento e fronte-retro. L’anteprima aiuta a individuare pagine quasi vuote, copertine inutili e sfondi estesi. Se l’obiettivo è archiviare o condividere un documento, creare un PDF può essere più appropriato della stampa su carta.











