La cartella nascosta che riunisce tutte le app di Windows
shell:appsfolder è un comando di Windows che apre una visualizzazione speciale contenente le applicazioni installate e registrate nel sistema, incluse molte app Microsoft Store e programmi desktop. Non corrisponde a una cartella ordinaria del disco: è un percorso della shell di Windows, utile soprattutto per individuare identificatori delle app e creare collegamenti sul desktop o in altre posizioni. L’articolo spiega come avviarlo, quando preferirlo al menu Start, quali procedure seguire per creare scorciatoie affidabili e quali limiti considerare. Include inoltre una tabella di confronto con strumenti analoghi, indicazioni per contesti di stampa e scansione e suggerimenti per risolvere errori di apertura o app mancanti.
Il comando shell:appsfolder è un indirizzo speciale di Windows che apre l’elenco delle applicazioni disponibili per l’utente. Può sembrare il percorso di una cartella, ma non indica una directory tradizionale sul disco: è un namespace della shell di Windows, cioè un punto di accesso gestito dal sistema. Risulta particolarmente utile quando si vuole creare una scorciatoia a un’app, compresi gli strumenti di stampa e scansione distribuiti tramite Microsoft Store, senza dover cercare manualmente il file eseguibile.
Che cosa apre shell:appsfolder
Inserendo shell:appsfolder nella barra degli indirizzi di Esplora file, nella finestra Esegui o nella ricerca di Windows, si apre una raccolta denominata normalmente Applicazioni. Qui Windows mostra programmi desktop, app moderne e componenti registrati nel menu Start.
Ogni elemento ha un nome visualizzato e, dietro le quinte, un identificatore. Per le app Microsoft Store questo identificatore è spesso un AppUserModelID; per i programmi classici può corrispondere a un collegamento o a una registrazione dell’applicazione. Proprio questa raccolta rende possibile creare collegamenti anche per app che non espongono un file .exe in una posizione semplice e accessibile.
Come aprire l’elenco delle applicazioni
Il metodo più rapido è la finestra Esegui. Funziona sia in Windows 10 sia in Windows 11, purché Esplora file e la shell del sistema siano operativi.
- Premere Windows + R per aprire Esegui.
- Digitare shell:appsfolder, senza virgolette.
- Premere Invio.
- Nella finestra Applicazioni, cercare il programma desiderato digitandone il nome oppure ordinando gli elementi.
In alternativa, aprire Esplora file con Windows + E, fare clic sulla barra degli indirizzi, digitare il comando e premere Invio. Questa modalità può essere più comoda se si devono trascinare elementi o consultare più finestre contemporaneamente.
Perché è utile per stampa e scansione
Nei flussi di lavoro d’ufficio è frequente dover aprire rapidamente l’utilità del produttore della stampante multifunzione, il software di scansione, un’app per convertire PDF o l’app integrata Windows Scan. Alcune di queste applicazioni non sono immediatamente visibili sul desktop e non sempre hanno un eseguibile facile da individuare.
Con shell:appsfolder si può verificare se l’app è effettivamente registrata in Windows e creare un accesso diretto per chi usa la postazione. Ad esempio, dopo avere installato il pacchetto HP, Canon, Epson, Brother o l’app di scansione scelta dall’organizzazione, è possibile cercarne il nome nella raccolta Applicazioni.
- Creare un’icona sul desktop per avviare rapidamente la scansione.
- Inserire un collegamento in una cartella di procedure operative condivise.
- Controllare se un’app installata compare nel sistema prima di procedere con reinstallazioni.
- Distinguere l’app di gestione del dispositivo dal driver della stampante, che spesso non appare come applicazione autonoma.
La presenza di un’app in shell:appsfolder conferma che Windows ne conosce la registrazione come applicazione, ma non certifica che la stampante o lo scanner siano configurati, connessi o pronti all’uso.
Creare una scorciatoia dal percorso Applicazioni
La funzione più nota di questo comando è la creazione di collegamenti. In molte versioni di Windows, trascinare direttamente un’app sul desktop non produce il risultato desiderato. È preferibile usare il menu contestuale.
Collegamento sul desktop
- Aprire shell:appsfolder.
- Individuare l’app, per esempio lo strumento di scansione installato.
- Fare clic con il pulsante destro del mouse sull’elemento.
- Selezionare Crea collegamento.
- Quando Windows comunica che non può creare il collegamento nella cartella corrente, scegliere Sì per collocarlo sul desktop.
In Windows 11 alcune voci possono essere raccolte nel menu Mostra altre opzioni. Se il comando non è visibile, usare questa voce oppure premere Maiusc + F10 dopo aver selezionato l’elemento.
Collegamento in una cartella operativa
Per un reparto amministrativo o una postazione di reception, può essere più ordinato spostare il collegamento creato dal desktop in una cartella dedicata, ad esempio Documenti\Strumenti ufficio. Evitare invece di copiare o spostare gli elementi originali dalla finestra Applicazioni: la raccolta è una vista del sistema e non deve essere trattata come una normale cartella di file.
Confronto con altri modi per trovare le app
| Metodo | Quando usarlo | Vantaggio principale | Limite |
|---|---|---|---|
| shell:appsfolder | Creazione di scorciatoie e verifica delle app registrate | Riunisce app Store e programmi desktop in un’unica vista | Non mostra driver e componenti privi di interfaccia |
| Menu Start | Avvio quotidiano di un’app nota | Rapido e familiare per la maggior parte degli utenti | Le app possono essere raggruppate o difficili da individuare |
| Impostazioni > App | Disinstallazione, riparazione o gestione delle app | Mostra informazioni di gestione e opzioni disponibili | Non serve per creare direttamente collegamenti |
| Esplora file e file .exe | Programmi desktop tradizionali e diagnosi avanzata | Consente di esaminare file e percorsi reali | Le app Store non espongono sempre un eseguibile utilizzabile |
Problemi comuni e verifiche rapide
Se il comando non apre nulla o produce un errore, iniziare dalle verifiche più semplici. Riavviare Esplora file o il computer può risolvere un problema temporaneo della shell. È inoltre importante digitare correttamente il prefisso shell:, seguito da appsfolder, senza spazi.
L’app desiderata non è nell’elenco
Controllare innanzitutto in Impostazioni > App > App installate se il software è realmente presente. Se manca, installarlo dal sito ufficiale del produttore o da Microsoft Store, secondo le istruzioni previste. Se è presente ma non compare, provare ad avviarlo dal menu Start: alcune applicazioni e alcuni strumenti amministrativi non si registrano nella raccolta nello stesso modo.
Per una stampante o uno scanner, ricordare che il driver può essere installato anche quando non esiste un’app con icona. In tal caso, per la configurazione del dispositivo usare Impostazioni > Bluetooth e dispositivi > Stampanti e scanner e verificare stato, porta di rete e disponibilità del driver.
Il collegamento creato non si avvia
Un collegamento può smettere di funzionare dopo la rimozione dell’app, dopo un aggiornamento non riuscito o quando un profilo aziendale applica restrizioni. Provare ad aprire l’app dalla raccolta Applicazioni: se non parte neppure da lì, il problema riguarda l’applicazione e non la scorciatoia. Per le app Microsoft Store, le opzioni Ripristina o Reimposta nella pagina dell’app installata possono essere utili; la reimpostazione può eliminare preferenze locali e dati non sincronizzati.
Sicurezza e buone pratiche
shell:appsfolder è un comando interno legittimo di Windows e non richiede download aggiuntivi. Tuttavia, non è uno strumento per aggirare autorizzazioni, installare software o correggere automaticamente driver difettosi. In ambienti gestiti, l’installazione di utilità per scanner e stampanti dovrebbe seguire le politiche IT dell’organizzazione.
Quando si distribuiscono scorciatoie a più persone, è consigliabile indicare chiaramente la funzione dell’app, ad esempio “Scansione documenti” invece del solo nome tecnico del prodotto. Verificare poi che l’utente disponga delle autorizzazioni necessarie per usare cartelle di rete, inviare scansioni via e-mail o accedere a dispositivi protetti da PIN.










